Una nuova analisi su dati dal 2006-2023 mostra che il fumo degli incendi boschivi aumenta l'ozono a livello del suolo in gran parte degli Stati Uniti continentali. Lo studio, guidato da Minghao Qiu con autore principale Yangmingkai Li e pubblicato su Science Advances, ha combinato misure di ozono di superficie con dati meteorologici e osservazioni satellitari. I ricercatori hanno usato modelli di apprendimento automatico per stimare come varia l'ozono durante gli episodi con fumo.
Per identificare i giorni con fumo è stato impiegato il prodotto per i pennacchi di fumo del Hazard Mapping System (HMS) della NOAA. Gli autori hanno confrontato l'ozono nei giorni con e senza fumo controllando la temperatura ambiente e la radiazione ultravioletta, così da isolare l'effetto del fumo.
I risultati mostrano aumenti dell'ozono giornaliero fino al 16% in alcune regioni, incluse parti degli Stati Uniti orientali e del Midwest. Sulla base di relazioni esposizione‑risposta, il team stima che l'ozono prodotto dal fumo contribuisca a più di 2,000 decessi in eccesso all'anno; per coerenza la mortalità è riportata anche per l'età 65 e oltre. Lo studio evidenzia due implicazioni principali: le ricerche che si concentrano solo sulle particelle fini (PM) possono aver sottovalutato il carico sanitario totale del fumo, e i giorni apparentemente limpidi dopo gli incendi possono comunque essere pericolosi a causa dell'ozono invisibile.
Gli autori osservano inoltre che l'ozono aggiuntivo dovuto agli incendi può rallentare i progressi nel migliorare la qualità dell'aria e ridurre la mortalità correlata a livello nazionale. La ricerca ha ricevuto supporto parziale dal Minghua Zhang faculty career catalyst award presso SoMAS e Stony Brook University e dal NOAA Climate Program Office’s Atmospheric Chemistry, Carbon Cycle, and Climate Program.
- Periodo dei dati: 2006-2023
- Aumento massimo dell'ozono osservato: 16%
- Decessi in eccesso stimati all'anno: più di 2,000 (età 65 e oltre)
Parole difficili
- ozono — gas presente vicino alla superficie terrestreozono di superficie, l'ozono
- pennacchio — colonna di fumo o gas che sale dall'incendiopennacchi
- apprendimento automatico — metodo che usa algoritmi per prevedere dati
- esposizione‑risposta — relazione tra quanto si è esposti e l'effetto
- particella fine — piccole particelle inquinanti nell'aria respirabileparticelle fini
- mortalità — numero di persone che muoiono in una popolazione
- radiazione ultravioletta — luce solare con lunghezza d'onda maggiore dei raggi visibili
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Domande di discussione
- In che modo gli obiettivi di qualità dell'aria potrebbero cambiare se si considerasse anche l'ozono prodotto dal fumo?
- Quali misure pratiche potrebbero aiutare la popolazione anziana (65 e oltre) a ridurre i rischi legati all'ozono durante e dopo gli incendi?
- Perché è importante usare dati satellitari e modelli oltre alle misure a terra quando si studia l'impatto degli incendi?
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