Allagamenti in Sudest asiatico e il modello delle «città spugna»CEFR B2
22 set 2025
Adattato da Hasya Nindita, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Kelvin Zyteng, Unsplash
A marzo 2025 forti piogge hanno causato gravi allagamenti urbani nel Sudest asiatico: Giacarta e aree vicine sono state sommerse, con almeno nove morti e 90,000 sfollati. Le piogge estreme hanno colpito anche Manila e Ho Chi Minh City; a Manila un nubifragio è stato paragonato a circa cinque giorni di pioggia in un'ora, mentre parti di Ho Chi Minh sono state sommerse da oltre un metro d'acqua. L'evento ha riportato alla memoria le grandi alluvioni del 2020.
In risposta a inondazioni sempre più frequenti, la Cina ha introdotto nel 2013 il concetto di «città spugna», proposto dall'architetto urbano Yu Kongjian e sostenuto dal presidente Xi Jinping. L'approccio differisce dal drenaggio rapido: invece di allontanare subito l'acqua, si cerca di assorbirla e rilasciarla lentamente, trattenendo e purificando le acque piovane.
- Tetti verdi
- Sistemi di raccolta e infiltrazione dell'acqua piovana
- Spazi verdi ribassati
- Pavimentazioni permeabili
- Stagni di bioretention
- Rivitalizzazione delle zone umide
I ricercatori riportano che progetti pilota hanno migliorato il controllo dello scorrimento delle acque e hanno cambiato alcune condizioni sfavorevoli. Esempi concreti includono il Benjakitti Forest Park a Bangkok, nato su un'ex fabbrica di tabacco, che attenua le acque di tempesta e filtra l'acqua inquinata; durante un evento pluviometrico di 10 anni nell'estate 2022 il parco e le aree vicine non si sono allagate, mentre gran parte di Bangkok sì.
Nonostante i risultati, le città spugna hanno limiti: molti progetti sono di piccola scala e i benefici rimangono locali. Casi estremi come le inondazioni nella provincia di Henan nel 2021, che hanno ucciso 292 persone a Zhengzhou, hanno suscitato dubbi sull'efficacia in eventi record. Gli esperti ritengono che le infrastrutture spugna debbano essere integrate in sistemi di drenaggio completi, con rifugi d'emergenza e preparazione ai disastri. Nell'area del Sudest asiatico l'attuazione incontra ostacoli aggiuntivi, tra cui costi elevati, sistemi di drenaggio vetusti e spazio limitato; il progetto per la nuova capitale Nusantara annunciato nel 2022 è stato messo in dubbio dai tagli al bilancio e dall'incertezza.
Parole difficili
- inondazione — grande quantità di acqua che sommerge territoriinondazioni
- città spugna — area urbana progettata per assorbire acqua«città spugna»
- drenaggio — sistema o processo per rimuovere l'acqua
- assorbire — prendere e trattenere liquidi o acquaassorbirla
- infiltrazione — penetrazione dell'acqua nel terreno o suolo
- sfollato — persona costretta a lasciare la propria casasfollati
- pavimentazione — superficie urbana che permette passaggio dell'acquaPavimentazioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Secondo te, quali ostacoli principali impediscono l'attuazione delle città spugna nel Sudest asiatico? Usa i punti citati nell'articolo.
- Quali misure della lista (per esempio tetti verdi o pavimentazioni permeabili) potrebbero essere più utili nella tua città? Spiega perché.
- Come si possono integrare le infrastrutture spugna con la preparazione ai disastri e i rifugi d'emergenza, secondo l'articolo?
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