Una lunga siccità nel bacino del fiume Colorado, iniziata nel 1999 e spesso definita "megasecca", è ora collegata al cambiamento climatico causato dall'uomo. Il fiume fornisce acqua a sette stati degli USA e al Messico. Gli scienziati indicano come cause principali l'aumento delle temperature e la diminuzione delle precipitazioni, in particolare della neve invernale che alimenta il bacino.
Jonathan Overpeck dell'Università del Michigan e Brad Udall del Colorado Water Center segnalano che anche il recente calo delle piogge è attribuibile all'attività umana. In passato la riduzione delle precipitazioni era vista come variabilità naturale, ma nuovi dati e studi hanno portato a una diversa valutazione. Nei grafici aggiornati inseriti nel contributo al rapporto annuale del Colorado River Research Group gli autori formulano due conclusioni principali: la tendenza al ribasso delle precipitazioni è causata dalle emissioni umane e difficilmente si invertirà senza azioni sul cambiamento climatico.
Due nuovi studi sostengono queste conclusioni: uno, guidato da Jeremy Klavans all'Università del Colorado, Boulder, ha migliorato i modelli climatici regionali; l'altro, guidato da Victoria Todd all'Università del Texas ad Austin, ha utilizzato la paleoclimatologia per mostrare tendenze di temperatura su migliaia di anni e collocare i cambiamenti attuali in un contesto a lungo termine. I ricercatori avvertono che la variabilità naturale persiste, quindi singoli inverni umidi possono ancora verificarsi, ma le prospettive a lungo termine sono più secche.
Notano inoltre che il flusso naturale del fiume dovrebbe essere di circa 16.5 milioni di acre-foot per rifornire il bacino in modo affidabile; oggi si avvicina invece a 12 milioni di acre-foot. Udall osserva che lo stoccaggio nei bacini è diminuito negli ultimi anni e che la regione è a un solo inverno secco da tagli severi, senza precedenti, all'uso dell'acqua. A suo avviso, fermare il cambiamento climatico richiede soluzioni già conosciute ed è ancora possibile; senza controllo, il riscaldamento peggiorerebbe siccità, incendi e inondazioni perché il ciclo dell'acqua viene alterato.
Parole difficili
- siccità — periodo prolungato senza abbastanza pioggia
- bacino — area che raccoglie e conserva acqua
- precipitazione — pioggia o neve che cade dall'atmosferaprecipitazioni
- paleoclimatologia — studio del clima passato su lunghi periodi
- emissione — rilascio nell'atmosfera di gas inquinantiemissioni
- stoccaggio — conservazione di acqua o risorse in riserve
- flusso — quantità di acqua che scorre in un fiume
- variabilità — fluttuazione normale del clima senza causa umana
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Domande di discussione
- Quali soluzioni conosciute potrebbero ridurre il cambiamento climatico e aiutare la gestione dell'acqua del bacino? Motivare la risposta.
- L'articolo dice che la regione è a un solo inverno secco da tagli severi all'uso dell'acqua. Come potrebbero prepararsi gli stati e il Messico a questa possibilità?
- Se le precipitazioni restassero più basse a lungo termine, quali cambiamenti nella gestione delle risorse idriche sarebbero necessari?
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