Scienziati hanno creato un materiale che usa la luce per degradare molti inquinanti nell'acqua, anche PFAS, sostanze molto persistenti. Lo scopo è trovare modi più economici e più semplici per pulire le riserve idriche.
Il materiale combina reticoli organici covalenti (COF), porosi e con grande area superficiale, con un film sottile di nitruro di boro esagonale (hBN). Quando la luce colpisce il COF, si formano elettroni e lacune e queste cariche chimiche aiutano a rompere gli inquinanti. I ricercatori hanno fatto crescere il COF direttamente sul film di hBN usando micrograffi per ancorarlo.
In test che imitano impianti di trattamento, il materiale ha funzionato bene su più cicli e ha mantenuto la sua struttura. Gli autori dicono che la soluzione senza metalli può essere pratica ed economica per ottenere acqua più pulita.
Parole difficili
- inquinante — sostanza che sporca l'ambiente o l'acquainquinanti
- sostanza — materiale o composto con proprietà chimichesostanze
- reticolo — struttura regolare di elementi collegatireticoli
- poroso — con molti piccoli fori all'internoporosi
- elettrone — particella con carica negativa molto piccolaelettroni
- nitruro — composto chimico di azoto e un altro elemento
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché, secondo te, una soluzione senza metalli può essere utile per pulire l'acqua?
- Preferiresti un metodo più economico e più semplice per pulire l'acqua nella tua città? Perché?
Articoli correlati
Ricerca: vulnerabilità nei gestori di password cloud
Ricercatori dell'ETH Zurich hanno testato Bitwarden, Lastpass e Dashlane e trovato vulnerabilità che permettono attacchi quando un server è compromesso. Suggeriscono aggiornamenti, audit esterni e crittografia end-to-end per gli utenti.
SEWA: nuovo sistema di allerta precoce per l'Africa
SEWA, un sistema di allerta precoce basato su satelliti, è stato lanciato a Windhoek durante un forum dal 23 al 27 giugno. Il progetto vuole rafforzare le allerte multi-rischio e migliorare l'accesso ai dati per governi e comunità.
Algoritmi che spiegano la conversione del propano in propilene
Ricercatori dell'University of Rochester hanno sviluppato algoritmi che identificano caratteristiche atomiche nella conversione del propano in propilene. Lo studio, pubblicato sul Journal of of the American Chemical Society, mostra anche effetti della fase ossidata sui catalizzatori.
Audio da articoli scientifici: cosa mostra NotebookLM
Ricercatori hanno trasformato tre articoli sul vulcanismo marziano in riassunti audio con NotebookLM di Google. Le panoramiche sono chiare e utili per l'insegnamento, ma contengono errori; gli autori raccomandano di verificare sempre le fonti originali.