Ricercatori di un'università hanno creato uno strumento chiamato NeuroBridge che usa grandi modelli linguistici per aiutare persone non autistiche a capire meglio la comunicazione di persone autistiche. Le persone autistiche possono leggere parole e frasi in modo più diretto e non usare molto il linguaggio del corpo o il tono di voce.
NeuroBridge offre tre opzioni di risposta in momenti chiave della conversazione. Le opzioni hanno significati simili ma variano per tono o chiarezza. I ricercatori hanno testato lo strumento e hanno ricevuto riscontri positivi dai partecipanti.
Parole difficili
- ricercatore — persona che fa studi scientificiRicercatori
- modello — rappresentazione o esempio usato per spiegaremodelli
- autistico — persona con modo diverso di comunicare e percepireautistiche
- comunicazione — scambio di idee, parole o segnali tra persone
- linguaggio del corpo — movimenti e gesti che esprimono informazioni
- opzione — scelta tra due o più alternativeopzioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché secondo te può essere utile capire meglio la comunicazione di persone autistiche?
- Hai mai parlato con qualcuno che usa poco il linguaggio del corpo? Com'è stata la comunicazione per te?
Articoli correlati
Una mappa biologica collega cellule e reti cerebrali
Un nuovo studio su Nature Communications combina immagini cerebrali, dati genetici e mappe molecolari per mostrare come l’organizzazione cellulare sostenga le reti viste con la fMRI. I risultati possono aiutare a capire depressione, schizofrenia e Alzheimer.