Il colera è una malattia batterica che provoca molte morti ogni anno; il batterio Vibrio cholerae infetta le cellule dell'intestino tenue e si muove grazie a strutture chiamate flagelli. Per decenni gli scienziati conoscevano le proteine dei flagelli ma non capivano come si assemblassero.
Ricercatori della Yale School of Medicine, guidati dal professor Jun Liu e con primo autore Wangbiao Guo, hanno pubblicato i risultati su Nature Microbiology. Hanno sviluppato un approccio per osservare i flagelli nei batteri vivi: hanno creato ceppi mutanti con proteine che si illuminano, congelato i campioni in etano liquido e poi li hanno fotografati con un microscopio elettronico potente a risoluzione quasi atomica.
Le immagini mostrano quattro proteine inserite in posizioni precise dentro una guaina idrofila, che aveva impedito studi precedenti. Lo studio suggerisce che la guaina funzioni come lubrificante, aiutando il batterio a muoversi e a superare il muco dell'intestino, e apre la strada a nuove ricerche e possibili farmaci.
Parole difficili
- batterio — microrganismo unicellulare che può causare malattie
- flagello — struttura sottile che permette il movimento dei batteriflagelli
- guaina — strato o rivestimento che copre una struttura
- risoluzione — grado di dettaglio di un'immagine o strumento
- ceppo — gruppo di organismi della stessa specie, varianteceppi
- congelare — portare a temperatura molto bassa per conservarecongelato
- lubrificante — sostanza che riduce attrito tra due superfici
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che capire l'assemblaggio dei flagelli possa aiutare a trovare nuovi farmaci contro il colera? Perché?
- Quali difficoltà immagineresti nello studiare batteri vivi con un microscopio elettronico?
- Se la guaina aiuta il batterio a superare il muco, come cambierebbe la prevenzione o il trattamento del colera?
Articoli correlati
Gli USA presentano la "America First Global Health Strategy"
Il 18 settembre gli Stati Uniti hanno lanciato la America First Global Health Strategy, che punta a contenere epidemie, rafforzare relazioni bilaterali e promuovere innovazione. Richiede co-investimenti dai paesi a basso e medio reddito e suscita allarme tra gli esperti.
Protesi robotica e percezione del proprio movimento
Una ricerca su persone senza disabilità ha studiato come si incorpora una protesi robotica dell'arto inferiore nell'immagine corporea. Le prestazioni sono migliorate ma le valutazioni personali dei movimenti sono rimaste imprecise e sono cambiate con la pratica.
Internet decente fuori portata per molti paesi a basso e medio reddito
Un rapporto avverte che la maggior parte delle persone nei paesi a basso e medio reddito non ha accesso a una connessione internet davvero utile. Serve 4G, uno smartphone e uso quotidiano per partecipare a istruzione, lavoro e salute online.
Incendi di Los Angeles e visite virtuali in aumento
Nuove ricerche esaminano come gli incendi di January 2025 a Los Angeles hanno cambiato l'uso dei servizi sanitari. Lo studio su 3.7 million iscritti ha trovato aumenti nelle visite virtuali per problemi respiratori e cardiovascolari.