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La Russia vieta film contrari ai "valori tradizionali" — Livello B2 — A yellow sign hanging on a green door

La Russia vieta film contrari ai "valori tradizionali"CEFR B2

13 mar 2026

Adattato da Daria Dergacheva, Global Voices CC BY 3.0

Foto di Egor Myznik, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
6 min
314 parole

Il 1 marzo 2026 è entrata in vigore una legge russa che vieta la distribuzione e la proiezione di film ritenuti lesivi dei «tradizionali valori spirituali e morali russi». Il testo autorizza il Ministero della Cultura a rifiutare le licenze di distribuzione per pellicole considerate contrarie a questi valori o che «promuovono» il loro rifiuto; le norme si applicano a sale cinematografiche, servizi di streaming online e social media.

I media russi riferiscono che la legge riguarda sia film stranieri sia produzioni nazionali e che le autorità controlleranno opere che possano essere interpretate come promozione di "relazioni non tradizionali" o come rifiuto dei valori familiari. Tra i registi indicati come a rischio sono stati menzionati nomi noti del cinema internazionale. World Pictures ha confermato che "Nuremberg" (2005), la cui prima russa era prevista per il 19 marzo 2026, non sarà distribuito perché il Ministero non ha rilasciato la licenza, citando il paragrafo 19, sottoparagrafo Z delle regole sui certificati di distribuzione.

Radio Svoboda ha precisato che, ai sensi della legge, per "valori tradizionali" si intendono tra gli altri:

  • patriottismo e senso civico,
  • servizio alla patria e responsabilità per il suo destino,
  • alti ideali morali e una famiglia forte,
  • lavoro produttivo e priorità dello spirituale sul materiale.

Altre pellicole sono già state negate: tra queste figureggiano successi indipendenti e opere premiate, e le autorità hanno citato motivi quali la presunta promozione di violenza, estremismo e relazioni sessuali non tradizionali. Il documentario "Parents Are Here" ha ricevuto il diniego della licenza nel 2025 e, secondo la regista Lyubov Arkus, è stato rimosso dai programmi dei festival e le è stato impedito di proiettarlo. In parallelo, i servizi di streaming stranieri non operano più nel paese dall'inizio dell'invasione e lo streaming nazionale resta popolare, mentre aumenta lo streaming illegale; nel giugno 2024 è stata firmata una legge che ha attenuato le sanzioni per la violazione del copyright.

Parole difficili

  • distribuzioneatto di rendere disponibile al pubblico un'opera
  • licenzapermesso ufficiale per mostrare o vendere qualcosa
    licenze
  • proiezioneatto di proiettare un film in sala o evento
  • diniegorifiuto formale di concedere un permesso o autorizzazione
  • attenuarerendere meno severo o intenso un provvedimento
    attenuato
  • streamingtrasmissione di contenuti via internet in tempo reale
    streaming online, streaming stranieri, streaming nazionale, streaming illegale
  • valori tradizionaliidee e norme morali considerate tipiche di una società

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Come potrebbero influire queste norme sulla libertà creativa dei registi e sulla programmazione dei festival in Russia?
  • Perché, secondo il testo, è aumentato lo streaming illegale e quali conseguenze può avere questo fenomeno?
  • Quali sono, secondo la legge citata, alcuni esempi di "valori tradizionali" elencati nell'articolo?

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