La Russia aumenta il controllo su InternetCEFR B2
18 apr 2026
Adattato da Daria Dergacheva, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Christian Wiediger, Unsplash
All'inizio di aprile 2026 il governo russo ha intensificato le misure per controllare l'accesso a Internet, ampliando blackout della rete mobile, introducendo "liste bianche" per le connessioni mobili e domestiche e bloccando il messenger Telegram. La scelta segue un grande blackout della rete mobile a Mosca dal 6 al 24 marzo, che secondo media indipendenti ha danneggiato vaste parti del settore dei servizi digitali, interessando metropolitana, supermercati e servizi igienici pubblici.
The Bell ha scritto che agli operatori è stata fornita dalla Scientific and Technical Service (STS) del Federal Security Service (FSB) una mappa con le aree da disconnettere, e un funzionario ha detto che i blackout sono stati "imposti dall'alto". Dopo il blocco di Telegram, Pavel Durov ha dichiarato che quasi 65 milioni di persone in Russia usano ancora Telegram quotidianamente. Roskomnadzor è poi passato a bloccare il traffico VPN; metà dei servizi internet russi avrebbe smesso di funzionare e app bancarie e servizi statali sono stati colpiti.
Osservatori collegano queste mosse agli sviluppi della guerra abilitata dall'intelligenza artificiale. Dal 28 febbraio gli Stati Uniti avrebbero lanciato più di 11.000 attacchi contro l'Iran, molti dei quali identificati dal progetto Marvin AI. Maven Smart Systems, un progetto di Palantir, ha usato apprendimento automatico e, dal 2025, modelli linguistici di grandi dimensioni come Claude di Anthropic per analizzare fotografie, immagini satellitari e dati di geolocalizzazione.
Analisti parlano di uno spostamento dalla censura passiva a un'applicazione attiva, con app obbligate a raccogliere e inoltrare dati e aziende incaricate di individuare utenti VPN e controllare dispositivi oltre ad Android e iOS. La Russia utilizza anche modelli open e strumenti di riconoscimento facciale in programmi militari; investigazioni hanno mostrato l'uso di FindFace di NtechLab all'estero per contrastare proteste. Esperti come la professoressa Elke Schwarz hanno criticato il rapido uso dell'IA per il targeting, osservando che i modelli possono essere affidabili solo al 25–50 percento e chiedendo regole chiare da legislatori e organizzazioni internazionali.
Parole difficili
- blackout — interruzione temporanea del servizio della rete mobile
- lista bianca — elenco di siti o servizi autorizzati a connettersiliste bianche
- censura — controllo e limitazione dell'accesso a informazioni pubblichecensura passiva
- apprendimento automatico — tecniche che permettono ai computer di imparare
- modello linguistico — programma che genera o analizza testo naturalemodelli linguistici
- riconoscimento facciale — tecnica per identificare persone dalle loro immagini
- geolocalizzazione — determinazione della posizione geografica di un dispositivo
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Come giudichi l'uso di blackout e liste bianche per controllare l'accesso a Internet in termini di sicurezza e diritti degli utenti? Spiega la tua opinione con esempi.
- Quali rischi e benefici vedi nell'uso rapido dell'IA per il targeting e il riconoscimento facciale in contesti di sicurezza?
- In che modo la perdita di servizi digitali come metropolitana, supermercati e app bancarie può influire sulla vita quotidiana delle persone? Racconta possibili conseguenze concrete.
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