La valutazione del kendo si basa molto sul giudizio umano: i giudici (shinpan) determinano se un colpo rispetta il principio del ki-ken-tai no icchi, cioè l'armonia di spirito, spada e corpo. Un colpo valido deve unire tempismo corretto, forma adeguata e forte intenzione. Per ridurre i bias è in uso il sistema a tre arbitri (sanshinsei): un punto è assegnato solo se almeno due arbitri concordano.
Nonostante ciò, le critiche aumentano. Su social media si è scritto che gli arbitri più anziani influenzano le decisioni e che i nomi delle scuole più importanti possono orientare i verdetti. Kendo Mirai Kenkyujo ha osservato che repliche al rallentatore talvolta mostrano colpi che non colpiscono l'area bersaglio ma vengono comunque premiati, fenomeno che può minare la fiducia degli spettatori. Un praticante, @kendo358, ha attribuito parte delle critiche a incomprensioni sugli standard e ha chiesto di mantenere i fondamentali chiari.
La gerarchia di graduazione (1–8 Dan) crea anzianità tra praticanti e arbitri e può influenzare le decisioni: già nel 1929 un dibattito tra Sasaburou Takano e Kengo Tominaga avvertiva dei rischi dell'anzianità se gli arbitri non agiscono come un corpo unito. Proposte tecnologiche come repliche video e punteggio con sensori, usate in sport come judo e taekwondo, mirano a prove più oggettive. Gli oppositori temono però un indebolimento degli scopi spirituali ed educativi del kendo. Sadayuki Mimori, della All Japan Kendo Federation, ha ricordato che lo scopo principale resta la coltivazione spirituale e l'apprendimento dalla sconfitta.
In definitiva molti nella comunità chiedono fondamentali più solidi, standard di giudizio più chiari, maggiore educazione pubblica e una riforma del sistema di valutazione per ridurre la dipendenza dall'anzianità prima di adottare cambiamenti tecnologici.
Parole difficili
- ki-ken-tai no icchi — armonia di spirito, spada e corpo
- sanshinsei — sistema con tre arbitri che giudicano i punti
- replica — registrazione o riproduzione video di un'azionerepliche
- anzianità — posizione o vantaggio dato dall'età o grado
- graduazione — sistema di livelli che indica esperienza o grado
- indebolimento — diminuzione della forza o importanza di qualcosa
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi pratici potrebbe avere l'uso di repliche video e sensori nel giudizio del kendo?
- Come potrebbero gli arbitri e la comunità ridurre la percezione di bias legata all'anzianità?
- È possibile conciliare l'obiettivo spirituale del kendo con l'uso della tecnologia? Spiega perché.
Articoli correlati
Giamaica: uragano Melissa e le medaglie del bob a Whistler
L'uragano Melissa ha colpito la Giamaica il 28 ottobre causando 45 vittime e 16 dispersi; un focolaio di leptospirosi ha causato 11 decessi. A Whistler, il 22‑23 novembre, la squadra di bob giamaicana ha vinto un oro e due bronzi.
Il cervello predice parole usando gruppi grammaticali
Una ricerca pubblicata su Nature Neuroscience mostra che il cervello anticipa le parole considerando gruppi grammaticali (costituenti), non solo la singola parola successiva. Lo studio ha usato MEG, test Cloze e dati in mandarino e inglese.