La Cina avvia una campagna per rimuovere contenuti "negativi" onlineCEFR A2
6 ott 2025
Adattato da Oiwan Lam, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Guang Yang, Unsplash
L'Amministrazione del cyberspazio cinese (CAC) ha lanciato il 22 settembre una campagna di due mesi per rimuovere contenuti che, secondo l'ente, istigano antagonismo, violenza e sentimenti negativi. La misura riguarda post sui social, piattaforme video, live e forum. Le piattaforme citate includono Weibo, Weixin, Xiaohongshu, Kuaishou, Douyin e Bilibili.
Entro una settimana quattro influencer famosi sono stati bannati e i loro post rimossi. Tra loro ci sono Hu Chenfeng e Zhang Xuefeng. Hu ha cominciato a fare livestreaming a febbraio 2023. Zhang offriva una "Carta dei sogni" a RMB 17,999 per aiutare studenti. Altri influencer sono stati accusati di cyberbullismo o di promuovere stili di vita edonisti.
La campagna ha colpito anche community dei "lying-flatists" e fan della generazione Z. Analisti collegano l'operazione al malcontento giovanile e al tasso di disoccupazione giovanile del 18.9 percento in agosto.
Parole difficili
- campagna — Un'iniziativa o un movimento per un obiettivo.
- governo — L'organo che dirige e amministra un paese.
- contenuti — Informazioni o materiali pubblicati o presentati.
- influencer — Una persona che ha potere di influenza online.
- negatività — Sentimenti o idee pessimistici e sfavorevoli.
- problemi — Situazioni difficili da affrontare.
- frustrazioni — Sentimenti di insoddisfazione o irritazione.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali sono le conseguenze della negatività nella società?
- In che modo i social media influenzano le frustrazioni giovanili?
- Come potrebbe rispondere il governo a problemi legati alla negatività?
Articoli correlati
Perché le grandi aziende formano e poi lasciano andare i migliori
Studi sull'American Economic Review spiegano che molte grandi aziende assumono e formano i migliori, poi lasciano andare molti dopo alcuni anni. I ricercatori dicono che il comportamento è razionale e serve a segnalare talento e aumentare i profitti.
Come il Congresso reagisce alle sparatorie di massa sui social
Uno studio ha analizzato i post dei membri del 117° Congresso su X tra gennaio 2021 e gennaio 2023 per capire come cambiano le reazioni dopo le sparatorie di massa. I Democratici rispondono più rapidamente e più spesso dei Repubblicani.