Un rapporto intitolato "A comprehensive study on climate adaptation intervention in Africa", pubblicato a febbraio da Global Health Strategies in partnership con la Directorate for Sustainable Environment and Blue Economy della African Union Commission, documenta come le comunità africane già affrontino variazioni delle piogge e un aumento delle inondazioni e spiega perché molti finanziamenti non arrivano ai livelli locali.
Lo studio evidenzia che i finanziamenti per l'adattamento dipendono ancora in larga misura da fonti multilaterali e bilaterali, e che il settore privato contribuisce solo per il 12–15%. Barriere sistemiche come strutture finanziarie complesse, la forte dipendenza da intermediari e l'elevata percezione del rischio (fiduciario, operativo e climatico) generano requisiti stringenti e molte fasi di due diligence, che spesso escludono progetti guidati dalle comunità.
Gli investitori privati vedono rendimenti finanziari bassi e incerti, tempi di ritorno lunghi, modelli di ricavo deboli e rischi politici e valutari elevati. Inoltre, molti benefici dell'adattamento sono beni pubblici — perdite evitate e maggiore resilienza — difficili da monetizzare; la pipeline di progetti limitata e la mancanza di metriche standardizzate peggiorano la fiducia degli investitori.
Il rapporto propone diverse opzioni pratiche per rafforzare la finanza nazionale e attrarre capitale privato: ampliare le assegnazioni di bilancio per l'adattamento, integrare il clima nella pianificazione settoriale, emettere green o resilience bond, riformare i sussidi, migliorare la riscossione fiscale e creare fondi nazionali per il clima. La finanza pubblica può inoltre catalizzare capitale privato attraverso garanzie e co-finanziamenti.
- Rendere i progetti bancabili: flussi di ricavo più chiari, prodotti legati alle assicurazioni, tariffe d'uso, dividendi di resilienza, garanzie, blended finance, metriche standard e aggregazione di progetti.
- Scalare le innovazioni locali: incubatori, acceleratori, finestre di piccoli sovvenzioni, fondi guidati dalle comunità, partnership con ONG e piattaforme digitali di aggregazione.
- Indicatori di adattamento guidato localmente: quota di fondi che raggiunge attori locali, autorità decisionale comunitaria, inclusione dei gruppi emarginati, allineamento con priorità locali, trasparenza e capacità locale sostenuta.
Secondo Emmanuel Siakiloe, senior advisor on climate change adaptation and resilience at the AU Commission, la misura politica più efficace sarebbe il finanziamento diretto e flessibile agli attori locali, con criteri di accesso semplificati per ridurre i colli di bottiglia e riequilibrare i rapporti di potere.
Parole difficili
- adattamento — misure per ridurre impatti dei cambiamenti climatici
- finanziamento — soldi o risorse destinate a un progettofinanziamenti
- resilienza — capacità di riprendersi dopo eventi dannosi
- bancabile — che può ottenere finanziamenti o prestiti bancaribancabili
- intermediario — ente che media tra chi dà e chi riceve fondiintermediari
- garanzia — impegno che riduce il rischio per un investitoregaranzie
- metrica — misura usata per valutare e confrontare risultatimetriche
- dividendo — pagamento derivante da un investimento o progettodividendi
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Domande di discussione
- Quali misure pubbliche del rapporto ti sembrano più efficaci per aumentare i finanziamenti locali e perché?
- In che modi le comunità locali potrebbero rendere i loro progetti più bancabili?
- Quali strumenti pubblici potrebbero ridurre i rischi percepiti dagli investitori privati?
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