Deepfake sessuali e intelligenza artificiale in BrasileCEFR B2
28 apr 2026
Adattato da Fernanda Canofre, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di KOBU Agency, Unsplash
In Brasile sono emersi diversi episodi che mostrano come l'intelligenza artificiale possa essere usata per creare immagini sessuali non consensuali. I casi citati includono denunce a Rio de Janeiro contro adolescenti che realizzavano e condividevano nudi generati con l'AI di compagni, sospetti casi in Bahia e l'espulsione di studenti in Mato Grosso dopo la diffusione di immagini create con l'AI di un'insegnante e di alunni in comunità online di pornografia.
All'inizio di aprile 2026 l'istituto di ricerca indipendente Internetlab ha pubblicato una nota tecnica che documenta la violenza online contro donne e ragazze. Il documento avverte che database e set di addestramento possono contenere bias e che gli strumenti di AI possono riprodurre o amplificare la violenza di genere. Uno studio citato indica che i deepfake a contenuto sessuale rappresentano la maggioranza dei video deepfake e che le persone prese di mira sono per lo più donne; lo stesso studio segnala un forte aumento dei deepfake sessuali tra il 2022 e il 2023.
Internetlab propone diverse misure concrete per ridurre il rischio: integrazione di meccanismi di safety-by-design nelle piattaforme, considerare i deepfake sessuali non consensuali come «rischio eccessivo» e vietarne l'uso, linee guida curriculari per l'alfabetizzazione digitale e norme più chiare sulla responsabilità e gli obblighi delle piattaforme. Queste misure mirano anche a contrastare i bias nei set di addestramento.
Il dibattito pubblico è vivace: la Corte Suprema Federale nel 2025 ha parzialmente annullato un articolo del Marco Civil relativo alla responsabilità delle piattaforme, e sono aumentate le proposte di legge per criminalizzare comportamenti misogini. Internetlab e la direttrice Clarice Tavares mettono in guardia sul fatto che chatbot e strumenti come Gemini, ChatGPT e Claude potrebbero essere impiegati in modi che riproducono bias di genere e violenza politica contro le donne, e rimane incerto con quale rapidità nuove leggi o regole delle piattaforme potranno fermare tali danni.
Parole difficili
- intelligenza artificiale — tecnologia che simula capacità cognitive umane
- deepfake — video o immagine falsificata con intelligenza artificialevideo deepfake, deepfake sessuali
- bias — pregiudizio nei dati o negli algoritmi
- addestramento — processo di preparazione dei modelli con datiset di addestramento
- safety-by-design — progettare sistemi con misure di sicurezza integrate
- responsabilità — dovere di rispondere per azioni o danni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali difficoltà pratiche potrebbero incontrare le piattaforme nel mettere in atto misure di safety-by-design?
- In che modo l'alfabetizzazione digitale nelle scuole potrebbe aiutare a prevenire la diffusione di deepfake sessuali tra adolescenti?
- Secondo te, come si potrebbero chiarire le norme sulla responsabilità delle piattaforme senza limitare la libertà di espressione?
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