Ricercatori hanno esaminato se vivere vicino agli alberi riduce il carico allostatico, cioè l'usura del corpo dovuta allo stress cronico. Lo studio è guidato da Amber Pearson e pubblicato su Lancet Regional Health–Americas.
Il team ha usato dati dei Centers for Disease Control and Prevention su 40,307 adulti. Ha incrociato questi dati con mappe satellitari della copertura arborea e ha analizzato le informazioni per ogni census block del paese.
Nel complesso una maggiore copertura di alberi è risultata associata a un carico allostatico più basso. Però questa relazione non è evidente per i gruppi più vulnerabili. Gli autori indicano che discriminazione, poche opportunità di lavoro e quartieri degradati possono ridurre i benefici, quindi servono anche politiche mirate.
Parole difficili
- carico allostatico — usura del corpo dovuta allo stress cronico
- copertura arborea — numero o spazio occupato dagli alberi
- mappe satellitari — immagini della terra prese dallo spazio
- discriminazione — trattare le persone in modo ingiusto
- quartiere — zona o area di una città dove si vivequartieri degradati
- vulnerabile — che è più a rischio o più debolevulnerabili
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Abiti vicino a molti alberi? Pensi che riducano il tuo stress?
- Perché, secondo te, la discriminazione può ridurre i benefici degli alberi?
- Che politiche mirate potrebbero aiutare i gruppi vulnerabili nella tua città?
Articoli correlati
Micro-centrali idroelettriche e comunità nella Repubblica Dominicana
Le micro-centrali idroelettriche forniscono elettricità a comunità rurali remote nella Repubblica Dominicana. Il modello, sostenuto da programmi internazionali e gestito dalle comunità, riduce i costi e integra solare per affrontare la siccità.
Apnea del sonno non trattata accelera l'invecchiamento cardiovascolare
Uno studio di laboratorio su topi collega l'apnea ostruttiva del sonno non trattata a un invecchiamento più rapido del sistema cardiovascolare e a un rischio maggiore di morte precoce. I ricercatori raccomandano screening e trattamenti come la CPAP.
Lacune nella vaccinazione contro il morbillo tra i pazienti dei reparti di emergenza
Un sondaggio su pazienti dei reparti di emergenza ha trovato carenze nella conoscenza e nella copertura del vaccino MMR. Lo studio evidenzia esitazione vaccinale e disparità legate a razza, lingua, assicurazione e accesso alle cure.