I ricercatori hanno esaminato come le condizioni ambientali possano modellare i microbiomi intestinali di erbivori selvatici nel parco nazionale di Etosha, un ambiente relativamente arido in Namibia. Hanno raccolto campioni freschi di feci da 11 specie, estraendo il DNA e sequenziandolo per identificare tipi e quantità di batteri presenti.
I risultati mostrano un contrasto: in sei specie gli autori hanno trovato poche o nessuna evidenza di filososimbiosi, mentre in cinque specie i pattern risultano coerenti con la filososimbiosi. Le cinque specie sono hartebeest rosso, gnu blu, gemsbok, impala e springbok; tutte appartengono ai bovidi, ruminanti con stomaci complessi.
Studi precedenti in ecosistemi africani più temperati non avevano riscontrato filososimbiosi nei bovidi. Gli autori suggeriscono che l'ambiente locale possa mascherare o rivelare questi pattern: ambienti più umidi e vegetazione varia possono aumentare la diversità microbica di fondo, mentre ambienti secchi come Etosha possono eliminare microbi non adattati e rendere più evidenti le somiglianze legate agli ospiti. Il lavoro è pubblicato su BMC Ecology and Evolution con coautori dell'Etosha Ecological Institute e dell'University of Georgia.
Parole difficili
- microbioma — insieme di microrganismi che vivono in un corpomicrobiomi
- erbivoro — animale che si nutre principalmente di pianteerbivori
- filososimbiosi — similarità nei microbiomi legata alla parentela degli ospitila filososimbiosi
- bovide — gruppo di mammiferi ruminanti come mucche e gazzellebovidi
- ruminante — animale che ha stomaco a più compartimentiruminanti
- sequenziare — determinare l'ordine dei geni nel DNAsequenziandolo
- diversità — presenza di molti tipi diversi nello stesso insieme
- mascherare — nascondere o rendere meno evidente qualcosa
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Come pensi che la presenza di vegetazione variabile influenzi la diversità microbica negli erbivori?
- Hai osservato differenze tra animali che vivono in ambienti secchi e in ambienti umidi? Quali potrebbero essere le cause biologiche?
- Se dovessi progettare un altro studio sui microbiomi in natura, quali aspetti ambientali misureresti e perché?
Articoli correlati
Pinguini usati per monitorare le PFAS in Patagonia
Ricercatori hanno applicato anelli in silicone a pinguini di Magellano lungo la costa patagonica per rilevare PFAS, comprese sostanze di sostituzione come GenX. Il metodo è minimamente invasivo e aiuta a tracciare inquinamento in acque remote.
Nigeria: inondazioni e crescenti rischi climatici
La Nigeria affronta sempre più rischi climatici. Le differenze tra Sud e Nord portano piogge abbondanti e siccità; le inondazioni del 2024 hanno causato vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Si cercano soluzioni locali e nazionali.
Clorpirifos accelera l'invecchiamento e accorcia la vita dei pesci
Uno studio mostra che l'esposizione a lungo termine a basse concentrazioni di clorpirifos accelera l'invecchiamento fisiologico e riduce la sopravvivenza dei pesci. I risultati emergono da ricerche sul campo e da esperimenti di laboratorio controllati.
La fibra di frumento protegge i topi dall'infiammazione intestinale
Due studi mostrano che la fibra di frumento, presente nei cereali integrali, viene trasformata dai batteri intestinali in sostanze antinfiammatorie che proteggono i topi. Gli autori suggeriscono che scegliere prodotti integrali potrebbe ridurre il rischio di IBD.