I ricercatori hanno studiato 173 coppie di amici chiedendo a ciascuno di valutare il proprio livello di cinismo e quanto cinico pensasse fosse l'altro. Hanno applicato un approccio statistico per verificare se le valutazioni fossero accurate o fossero il risultato di una proiezione personale.
I risultati mostrano che i partecipanti erano in parte accurati nel giudicare gli amici, ma riportavano in modo coerente che gli amici erano più benevoli e più prosociali rispetto agli auto‑rapporti degli stessi amici. Inoltre, chi aveva un alto livello di cinismo tendeva a percepire gli amici come altrettanto cinici, mentre le amicizie più recenti risultavano percepite come meno ciniche rispetto a quanto gli amici dichiaravano.
Gli autori suggeriscono che, all'inizio di un'amicizia, le persone possano essere motivate a vedere il meglio degli altri perché una percezione positiva facilita la nascita e la crescita del legame. Questo meccanismo può sostenere le relazioni ma anche portare a ignorare segnali negativi.
Fonte: Michigan State University.
Parole difficili
- cinismo — atteggiamento negativo verso gli altri
- proiezione — attribuire ai altri i propri pensieri
- accurato — corretto e preciso, senza erroriaccurati
- benevole — che mostra buona volontà verso gli altribenevoli
- prosociale — comportamento utile per gli altriprosociali
- percepire — notare o capire con i sensi o la mentepercepite
- ignorare — non vedere o non prestare attenzione
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Domande di discussione
- Hai mai visto il meglio di una persona all'inizio di un'amicizia? Racconta in poche frasi cosa è successo.
- Quali rischi vedi nel ignorare segnali negativi quando si costruisce un nuovo legame?
- Cosa potresti fare per conoscere meglio una nuova amica o un nuovo amico senza essere troppo sospettoso?
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