Diritti territoriali e adattamento indigeno alla COP30 a BelémCEFR A2
26 nov 2025
Adattato da Liam Anderson, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Daniel Granja, Unsplash
La COP30 è a Belém dal 10 al 21 novembre 2025. Il 12 novembre, nella Blue Zone, la scienziata Sineia Do Vale (anche chiamata Sineia Wapichana) ha detto che riconoscere i diritti territoriali dei popoli indigeni è il primo passo per politiche climatiche efficaci.
Do Vale ha chiesto di unire le conoscenze tradizionali indigene con la ricerca scientifica. Ha guidato un evento chiamato "Dalla terra al mondo — e ritorno" con organizzazioni come NICFI, UNFCCC, Green Climate Fund, Elatia e Tenure Facility. Ha spiegato che le comunità usano indicatori naturali e hanno bisogno di finanziamenti per passare da azioni volontarie a misure pagate.
Parole difficili
- scienziato — Persona che studia la scienza.scienziata
- diritti — Regole che proteggono le persone.
- popolo — Gruppo di persone con cultura comune.popoli
- crisi — Situazione di grande difficoltà.
- cambiamento — Alterazione di qualcosa.
- biodiversità — Varietà di vita in un ambiente.
- conoscenza — Informazioni e comprensione di qualcosa.
- tradizionale — Relativo a usi e costumi antichi.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali soluzioni puoi immaginare per il cambiamento climatico?
- Come possono i diritti dei popoli indigeni aiutare l'ambiente?
- In che modo la conoscenza tradizionale è utile nella vita moderna?
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