Un focolaio del ceppo Bundibugyo di Ebola è stato rilevato all'inizio di maggio e si è diffuso nelle province orientali di Ituri, Nord Kivu e Sud Kivu nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda, con preoccupazioni per un possibile passaggio del virus al Sud Sudan. Al 25 June il bilancio nella RDC era di più di 1.200 casi confermati e 321 decessi; in Uganda si registravano 20 casi confermati e due decessi. A differenza di Ebola Zaire, per Bundibugyo non esiste ancora un vaccino autorizzato né una cura specifica.
Il ceppo Bundibugyo fu identificato per la prima volta nel 2007 in Uganda e causò un grande focolaio a Isiro nel 2012. Provoca sintomi emorragici meno evidenti rispetto a Zaire, una caratteristica che ha spesso ritardato la diagnosi; il tasso di letalità si mantiene intorno al 30-40%. Jean-Jacques Muyembe e il team dell'INRB hanno spiegato che ci sono margini di speranza: la WHO ha costituito un gruppo per testare sul campo molecole già esistenti.
Il team dell'INRB ha contribuito allo sviluppo dell'anticorpo monoclonale Ebanga (mAb114), efficace contro Ebola Zaire, e collaborerà con una squadra americana per mettere a punto un anticorpo contro Bundibugyo. Senza trattamenti specifici la risposta pratica si basa su misure di sanità pubblica consolidate, che mirano a interrompere le catene di trasmissione.
- Identificazione rapida dei casi e isolamento
- Protezione degli operatori sanitari con guanti e indumenti
- Seppellimenti sicuri con familiari protetti
Muyembe ha inoltre sottolineato le difficoltà logistiche e di sicurezza in aree remote come Mongbwalu: nel 2018 la WHO noleggiò oltre 500 veicoli e utilizzò auto blindate a costi elevati. Ora i fondi sono più stretti; il governo ha stanziato somme significative, alcuni finanziamenti statunitensi sono stati tagliati e WHO, Africa CDC, UNICEF, MSF e ALIMA sono partner attivi. L'appello è a un uso attento delle risorse e al rafforzamento dei sistemi di sorveglianza e sanitari, per individuare e controllare meglio future epidemie. Infine, il vaccino Merck ha mostrato efficacia nel 2018 per Ebola Zaire, ma il suo effetto su Bundibugyo resta sconosciuto.
Parole difficili
- focolaio — diffusione improvvisa di una malattia in area specifica
- ceppo — variante genetica di un virus o batterio
- letalità — percentuale di malati che muoiono per malattia
- anticorpo monoclonale — proteina prodotta per combattere un agente specifico
- isolamento — separare una persona malata dagli altri
- seppellimento — atto di mettere un corpo nella tombaSeppellimenti
- sorveglianza — attività per monitorare e individuare casi
- fondo — risorse economiche destinate a un progettofondi
- efficacia — capacità di un trattamento di dare risultati
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Domande di discussione
- Quali sono, secondo l'articolo, le principali difficoltà logistiche e finanziarie nella risposta all'epidemia?
- Come si potrebbero rafforzare i sistemi di sorveglianza e sanitari per individuare e controllare meglio future epidemie?
- Considerando l'incertezza sull'effetto del vaccino Merck su Bundibugyo, come dovrebbe bilanciarsi lo sviluppo di vaccini con le misure di sanità pubblica elencate nell'articolo?
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