Il Tomorrow Club di PEN International è stato creato nel 1917 per collegare giovani scrittori con mentori e altri membri della comunità letteraria. Il progetto vuole promuovere solidarietà e offrire ai giovani una piattaforma per condividere storie personali e politiche oltre i confini nazionali, dando spazio a voci spesso trascurate.
In un'intervista via email Ege Dündar, membro del consiglio di PEN, ha spiegato che il club è ancora utile perché raramente si ascoltano le preoccupazioni dei giovani sul proprio futuro. Aung, editor regionale dal Myanmar e rappresentante per l'Asia nel Young Writers Committee, ha richiamato l'attenzione sulla censura diffusa in molte parti dell'Asia, che limita ciò che le persone possono dire e leggere.
L'ultimo focus sull'Asia ha raccolto 30 giovani voci di età inferiore ai 35 anni, provenienti da 20 paesi. La raccolta mescola toni e temi diversi: Amanda Socorro Lacaba Echanis, prigioniera politica dalle Filippine, ha scritto dalla prigione: "C'è un peso nel mio cuore. La memoria ha il modo di riportare indietro il dolore... Ma oltre il dolore emergono il coraggio e la voce che pensavamo di non avere". Theodore Pham ha descritto le difficoltà degli attivisti in Vietnam, mentre Mayyu Ali ha parlato dello sradicamento dei Rohingya e della loro condizione di apolidia; un estratto racconta la tradizione di deporre il cordone ombelicale e la placenta nella Hanri pot e seppellirla nella terra.
Sai Nyan Linn Sett ha narrato le difficoltà dei giovani del Myanmar fuggiti in Thailandia dopo il colpo di stato del 2021: mancanza di status legale, scarsa occupazione, sfruttamento e rischio di essere rimandati indietro e costretti al servizio militare. Una storia familiare di fuga è stata adattata in una breve animazione video.
Dündar ha chiesto maggior sostegno da media, fondazioni e istituzioni per finanziare piattaforme, programmi di tutorato e opportunità per i giovani. Ha aggiunto che azioni concrete, come scrivere lettere di supporto, possono aiutare a costruire solidarietà e rendere più tangibili le lotte degli scrittori perseguitati.
- Attività previste: mentorship, antologia, documentario e programmi scolastici.
Parole difficili
- collegare — mettere in relazione persone o gruppi
- mentore — persona che guida e consiglia altri scrittorimentori
- solidarietà — sostegno reciproco tra persone o gruppi
- piattaforma — spazio pubblico per esprimere idee o lavori
- censura — controllo che limita ciò che si può dire
- apolidia — condizione di chi non ha cittadinanza riconosciuta
- sradicamento — perdita della propria casa o cultura e identità
- sfruttamento — uso ingiusto delle persone per vantaggio proprio
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- In che modo media, fondazioni e istituzioni possono sostenere concretamente i giovani scrittori, secondo il testo?
- Quali benefici può avere dare visibilità a voci spesso trascurate come quelle raccolte nell'antologia?
- Quali ostacoli pratici incontrano i giovani rifugiati quando cercano lavoro o protezione legale in un altro paese?
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