Un gruppo di ricercatori di Yale ha pubblicato su Neuron risultati che cambiano la visione tradizionale del processamento visivo nella retina. Si pensava che la retina iniziasse un processamento parallelo — separando colore, contrasto e movimento — e che questi canali rimanessero distinti. I nuovi dati mostrano invece una maggiore integrazione tra i canali informativi.
Analizzando le sinapsi delle cellule bipolari, i ricercatori hanno scoperto che, oltre alle sinapsi chimiche, le sinapsi elettriche (giunzioni gap) integrano molti dei canali distinti. Stimolazioni elettriche di singole cellule bipolari hanno prodotto configurazioni a nube di segnalazione, indicanti crosstalk tra tipi cellulari. Tra i tipi studiati, la cellula bipolare chiamata BC6 emerge come un «guidatore» che genera segnali potenti e coordina la trasmissione in modo gerarchico.
Gli esperimenti includevano imaging, stimolazione e registrazioni, con doppie registrazioni patch-clamp in retine di topo integre per evitare artefatti delle sezioni. L'esperimento è stato poi ripetuto su retine umane ottenute tramite il Legacy Tissue Donation Program; i ricercatori indicano che si tratta delle prime osservazioni di questo tipo in una retina umana integra.
Poiché la retina è parte del sistema nervoso centrale, queste scoperte potrebbero chiarire il funzionamento di altri circuiti cerebrali e contribuire allo studio di patologie come degenerazione maculare, glaucoma e cecità notturna congenita. La ricerca è stata finanziata dal National Institutes of Health e da Yale University. Fonte: Yale University.
Parole difficili
- processamento — serie di operazioni per analizzare segnali
- integrazione — unire informazioni da più fonti
- sinapsi — connessioni tra neuroni che trasmettono segnali
- giunzione gap — connessione elettrica diretta tra cellulegiunzioni gap
- cellula bipolare — tipo di cellula nella retina che trasferisce segnalicellule bipolari
- registrazione — misurazione dell'attività elettrica nel tessutoregistrazioni
- artefatto — alterazione non reale introdotta dall'esperimentoartefatti
- guidatore — cellula che coordina e dirige altri segnali
- degenerazione maculare — perdita progressiva di funzioni nella macula
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- In che modo una maggiore integrazione tra canali informativi può cambiare l'interpretazione delle elaborazioni visive?
- Quali vantaggi e limiti vedi nell'uso di retine umane integre rispetto a campioni sezionati negli esperimenti?
- Come potrebbero queste scoperte influenzare la ricerca o il trattamento delle patologie citate nell'articolo?
Articoli correlati
Punto di svolta meccanico nella fibrosi
Scienziati di Washington University in St. Louis e Tsinghua University hanno scoperto un 'punto di svolta' meccanico che spiega perché la fibrosi progredisce a salti. Il lavoro è pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.
Misurare il flusso di fluidi nel cervello con MRI e intelligenza artificiale
Ricercatori hanno usato MRI e intelligenza artificiale per stimare il lento flusso di fluidi che rimuove rifiuti dal cervello, collegato all’Alzheimer. Lo studio mostra due modalità di flusso e punta a applicazioni cliniche future.
Neuroni per l'orientamento conservati per milioni di anni
Ricercatori trovano neuroni nella corteccia retrospleniale che aiutano l'orientamento e sono rimasti simili tra topi e ratti per milioni di anni. Questi neuroni sono collegati al disorientamento spaziale nella malattia di Alzheimer.
GLO1 aiuta il cervello a resistere al danno da calcio
Ricercatori della Yale School of Medicine hanno studiato come la proteina GLO1 aumenta quando c’è troppo calcio nelle cellule. L’attività di GLO1 cala con l’età e questo può ridurre la protezione del cervello e la memoria nei topi.